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Questa infografica e’ davvero carina, e’ stata realizzata da Tony Shin ed il suo team.
A pensarci bene molte delle cose descritte spesso le diamo per scontate.. ma la prossima volta che berro’ un caffe’ mi ricordero’ di tutto quello che sta dietro alla bevanda calda per eccellenza!
Thanks Tony =)
Lo avete notato il banner in alto a destra?
Se qualcuno di voi lo ha gia’ clickato sicuramente sapra’ di che cosa si sta parlando, ma per chi non lo conoscesse.. ecco a voi il nuovo sito di Solo & Fritto, un’esplosione di dolcezza da portare a casa - ma solo se abitate a Shibuya!
Andiamo con ordine: dopo il successo di Mitsume Temo & The Round Earth Committee, Takis di 019.tv ha sfornato (e’ proprio il caso di dirlo) una dicotomia tra Giappone ed Italia e’ davvero fuori del comune; invece di limitarsi solo a scrivere delle short comics, ha messo in piedi una vera e propria struttura.
Un negozio dove si puo’ realmente acquistare del golosissimo cibo serviti dall’icona dell’auserita’ Nipponica (Fritto) e dalla sua controparte bonacciona (Solo).


E l’idea da dove nasce?
Chiediamolo a Takis!
.. e insomma, da dove ti arriva questa nuova idea di aprire un kissaten? ..ma soprattutto: perche’?
Il concept di SoloFritto e’ molto semplice. SoloFritto e’ un charfood (un fastfood gestito da dei characters). Il concept del charfood e’ frutto di tutta una mia evoluzione personale come designer riguardo alle potenzialita’ comunicative dei character.
Originariamente pero’ avevo intenzione di aprire un charfood a base di onigiri invece di cucina italiana (come invece e’ al momento SoloFritto). ..e qui passerei alla seconda domanda…

Ecco si, la seconda domanda: chi  ha ideato il menu?
Il menu’ e’ stato ideato dal licensee di SoloFritto, K.K. Mandi (io come Takislab possiedo il marchio, i personaggi e mi occupo della creazione dei contenuti multimediali). I licensee di SoloFritto volevano assolutamente qualcosa legata alla cucina italian, in particolare ai panzerotti.
Sia a livello di gusti che di concept direi abbastanza lontani dall’universo di Temo.

E quindi come si integra SoloFritto con Mitsume Temo?
Quindi per venire incontro alle esigenze dei nostri licensee, abbiamo creato 2 nuovi personaggi, compagne di sclasse di Temo.
Una si chiama Solo, appasionata dell’Italia, ma senza capirci niente dell’italia stessa, e Fritto, una nazionalista giapponese di quelle estremiste.

Fantastico!
Ho letto il menu e.. che fame! Ma posso ordinare anche da casa mia?
Se ti trasferici ad Harajuku entro 200m dal nostro lacale sappi che stiamo per iniziare un servizio di delivery per quelli del vicinato.
Insomma, se state a Tokyo e volete andare a mangiare in un charfood unico nel suo genere, basta andare all’OZ Harajuku Building, Jingumae 1-8, Shibuya-ku.
Grazie Takis per questa nuova avventura =)
La tragedia che ha colpito il Giappone esattamente un anno fa ha lasciato il paese in condizioni disastrose.
Ma lo spirito del popolo nipponico non ha assolutamente limite ed in poco piu’ di sei mesi ha rimesso in sesto le principali infrastrutture; le perdite sono state ingenti, cosi’ come i danni.
Questa infografica e’ per non dimenticare che tutto quello che abbiamo puo’ sbriciolarsi in un attimo.
Gli affascinanti e brillanti colori sono sempre eccitanti per me.
Se poi si abbinano all’interior design ancora meglio!
In questa simpatica infografica si parla di psicologia del colore, forse potrebbe sembrare un po’ scontato e dozzinale il classico abbinamento dei colori per le stanze, ma oltre ad esserci del vero (la cromoterapia insegna) viene spontaneo ripensare ai colori di casa propria o del nostro posto di lavoro.
Il bianco per gli ospedali e le strutture mediche (con accenti azzurro-verdognoli), il giallo e l’arancio per i ristoranti nostrani, nero, rosso e vigogna per i ristoranti orientali, e cosi’ via.
Che ne pensate?
Sono tutti cliche’?

Ripensando al post su La Top 5 delle scene piuâ paurose tratte dai film che ho visto da bimbetta, questa infografica cade proprio a fagiolo: Oh, the Horror, ovvero Ode al cinema horror, e’ una delle piu’ simpatiche infografiche che abbia mai visto in giro.
Fatevi un giretto tra mostri, zombie, creature della notte, spiriti e fantasmi che hanno alimentato le fantasie e le paure di intere generazioni!

Ecco, per gusto personale non avrei mai messo The Shining al tredicesimo posto e nemmeno King Kong al secondo…
Sono colorati, stupendi, abbacinanti, patriottici e tutti in lingua originale.
Il design giapponese è una delle costanti che lega la tradizione alla modernità di un paese che ha saputo sfruttare, da sempre, i colori per comunicare il proprio stato d’animo.
Ryan Hageman,  graphic designer, ha stilato una lista con i migliori lavori nipponici dagli albori dell’arte grafica fino ai giorni nostri; frutto di uno studio intenso venuto alla luce durante uno stage presso il Sozosha College di Osaka nel 2010. Ryan, attraverso lo studio e la conoscenza delle opere grafiche, ha creato un blog su Tumblr che si impone come establishment virtuale e permanente che promuove l’opera nipponica in tutto il suo splendore e, parallelamente, ha messo in luce anche le sue capacità artistiche, visibili sul suo spazio dedicato.
Questa è una selezione delle opere raccolte da Ryan.
[caption id=”attachment_17272” align=”aligncenter” width=”500” caption=”Japanese Advertisement: Stomach cramp medication. 1920”]
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[caption id=”attachment_17318” align=”aligncenter” width=”500” caption=”Japanese Advertising: Doral. Makes you cute. 2004.”]
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[caption id=”attachment_17274” align=”aligncenter” width=”500” caption=”Japanese Illustration: Year of the Dragon. Jun Oson. 2012”]
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[caption id=”attachment_17266” align=”aligncenter” width=”500” caption=”Japanese Typography: The Hero’s Name - Takuya Hagihara, 2011”]
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[caption id=”attachment_17268” align=”aligncenter” width=”496” caption=”Poster: Camera Japan Festival. Gregor Koerting. 2011”]
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[caption id=”attachment_17270” align=”aligncenter” width=”500” caption=”Japanese Album Cover: Mikeneko Homeless. Shunsuke Sugiyama. 2009”]
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[caption id=”attachment_17278” align=”aligncenter” width=”495” caption=”Japanese Poster: Earthquake Japan, Tsunami. Takashi Akiyama. 2010”]
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[caption id=”attachment_17290” align=”aligncenter” width=”467” caption=”Japanese Trading Card: The Giant Monster Daigoras. 1968”]
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[caption id=”attachment_17292” align=”aligncenter” width=”467” caption=”Japanese Art: Buddha and the tumor twin. Ukiyo-e. Utagawa Kuniyoshi.”]
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[caption id=”attachment_17294” align=”aligncenter” width=”500” caption=”Japanese Ukiyo-e: Miyajima in Snow. Hasui Kawase. 1929”]
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[caption id=”attachment_17296” align=”aligncenter” width=”465” caption=”Japanese Illustration: Constructivist telephone poles.”]
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[caption id=”attachment_17298” align=”aligncenter” width=”483” caption=”Japanese Poster: 4+1 Poster Exhibition. Takashi Akiyama. 1981”]
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[caption id=”attachment_17300” align=”aligncenter” width=”477” caption=”Japanese Magazine Cover: The Golden Raspberry. Macoto Takahashi. 1969”]
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[caption id=”attachment_17302” align=”aligncenter” width=”478” caption=”Japanese Magazine Cover: Cap and monocle. 1934.”]
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[caption id=”attachment_17304” align=”aligncenter” width=”494” caption=”Japanese Poster: Miyazaki Spirits. 2011”]
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[caption id=”attachment_17306” align=”aligncenter” width=”500” caption=”Japanese Art: Launching Ceremony. Hide Kawanishi. 1962”]
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[caption id=”attachment_17308” align=”aligncenter” width=”500” caption=”Japanese Art: Chrysanthemum. Kisho Tsukuda. 1998”]
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[caption id=”attachment_17310” align=”aligncenter” width=”497” caption=”Japanese Poster: Nagauta Shamisen. Keisuke Nagatomo. 1980”]
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[caption id=”attachment_17312” align=”aligncenter” width=”484” caption=”Japanese Poster: Nagoya Pan-Pacific Peace Exposition. 1937.”]
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[caption id=”attachment_17314” align=”aligncenter” width=”500” caption=”Japanese Book Cover: World Expo. 1970.”]
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[caption id=”attachment_17316” align=”aligncenter” width=”500” caption=”Japanese Art: Nozaki Village: Osame. Kisho Tsukuda. 2005”]
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L’immagine di copertina e’Â Ukiyo-e. Whirlpool. Ichiryusai Hiroshige. 1855.
Questa non poteva assolutamente mancare: Periodic Table of Typefaces diverra’ la vostra compagna di vita =)
Grazie al creatore =)