Quick Tutorial: Clipping Mask in Photoshop
Croce e delizia di tutti gli utilizzatori di Photoshop, le maschere sono una salvezza!
Adoro in particolar modo le Clipping Masks perche’ sono estremamente utili per tutti quei lavoretti di precisione in cui si vuole dare alle imamgini una certa forma.
Chi ha spesso a che fare con le fotografie magari ha gia’ utilizzato questa semplice tecnica per regalare alle proprie foto un contorno particolare (il classico rettangolo con angoli arrotondati), che regala sempre un effetto molto carino, caldo e ridondante.
Le Clipping Mask compiono la loro funzione grazie a due distinti livelli (layer):
- il base layer o livello zero - questo layer e’ dedicato alla forma (shape) che l’immagine finale avra’; il c olore di base e’ indifferente, ci penseranno poi le blending options a definire il colore di eventuali contorni;
- il clipper layer o livello uno - questo livello costituisce l’area vera e propria di lavoro, l’immagine che verra’ quindi integrata nella forma del base layer.
Questo velocissimo tutorial potra’ esservi utile ogni qual volta dovrete creare un effetto del genere; e’ una di quelle piccole scorciatoie alla base di ogni lavoro creativo.
Utilizzo una foto di Jef Briguet, un amico fotografo; la foto: Carri Mundane - Cassette Playa, London 2009 © Swatch Ltd.

Apro quindi Photoshop, carico la foto e ne creo una copia - questo sara’ il mio clipping layer.
Creo un nuovo layer, vuoto, che sposto sotto il mio clipping layer, questo e’ il mio base layer.

Ho scelto, peril mio base layer la classica forma rettangolare con gli angoli arrotondati, andro’ quindi a disegnarla sul livello con il Rounded Rectangle Tool, utilizzando un raggio (radius) di 19 gradi, 100% di opacita’ e spuntando la casellina Anti-alias.
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Deseleziono il livello zero ed il background per avere una visione piu’ completa di quello che sto andando a disegnare e, lasciando qualche millimetro dai bordi, traccio il mio rettangolo. Le prime volte utilizzate le griglie per avere le dimensioni esatte del vostro rettangolo; se invece volete tracciare un quadrato perfetto tenete premuto SHIFT mentre utilizzate il tool di disegno: in questo modo le proporzioni verranno mantenute in rapporto di 1:1.

A questo punto selezionate di nuovo il livello superiore e, sul nome del livello, clickate con il tasto destro del mouse.
Dal menu a tendina selezionate Create Clipping Mask ed ecco la piccola magia: il vostro layer sara’ perfettamente contenuto nella forma desiderata.
Potete notare che il layer ha una piccola freccia verso il basso (verso il livello zero), ad indicare l’appartenenza gerarchica.
Potete spostare l’immagine nel clipper layer per sistemarla nel modo che piu’ vi aggrada, per esaltare una porzione d’immagine o un dettaglio. Applicate gli effetti che piu’ vi piacciono direttamente su questo layer facendo sempre attenzione alle actions che utilizzano il flattening per comporre l’immagine.

Si possono ovviamente aggiungere altri livelli, per creare effetti ad esempio:

Le potenzialita’ delle clipping mask sono infinite, ad esempio si possono creare effetti molto divertenti utilizzando i font o i dingbat: la procedura e’ la stessa ma al posto del livello zero ci sara’ il livello type zero.
Abbiate solo l’accortezza di utilizzare dei font abbastanza leggibili.

Le combinazioni alla fine sono infinite, gli effetti pure.
Ovviamente, se non amate le Clipping Mask potete sempre cancellare a mano la parte indesiderata, ma con una comodita’ del genere, perche’ complicarsi la vita?
Android e Colori: le 5 migliori App per smartphone
Deformazione professionale vuole che sul mio smartphone Android siano installate molte app riguardanti i colori; per lavoro o per divertimento vengono sempre utili.
Ecco le 5 migliori app che ho selezionato, ho installato, provato e.. ho tenuto!
MyPantone di X-Rite, Inc - USD 7,99 - link su AppBrain
Per Android 2.2 e superiori, consente di creare le proprie palettes e condividerle; inoltre da accesso a parecchie librerie Pantone Color Libraries (Pantone Plus, Matching System, Color Bridge, Metallic Coated e Uncoated, Pastels e Neons, CMYK, Goe Coated e Uncoated, Fashion+Home Paper Nylon e Cotton e sRGB HTML.
E’ possibile estrarre i colori dalle proprie foto e creare delle palettes ad hoc per poi condividerle via email, tramite l’upload diretto su MyPantone e su Facebook.

ColorSnap di Sherwin-Williams - Free - link su AppBrain
Il sistema piu’ facile e veloce per estrarre i colori dalle fotografie appena prese o da quelle nel cameraroll; l’applicazione consente di individuare il colore piu’ vicino a quello selezionato, conoscere il nome di un dato colore generare una palette e condividerla via email e Facebook.
Inoltre l’applicazione da accesso alle librerie di Sherwin-Williams.

ColorSmart by BEHR Mobile - Free - link su AppBrain
Un’applicazione semplice dedicata alle librerie BEHR (comprese le Premium Plus Ultra, Color Collection, Whites e Naturals), con la possibilita’ di cercare i colori e di estrarli dalle fotografie nel cameraroll e in quelle appena fatte; si possono consultare le palettes proposte o crearne di nuove.
Una delle feature e’ quella di poter scegliere e colorare delle stanze modello scelte tra quelle proposte e la possibilita’ di calcolare, in base ai metri quadri, la quantita’ di vernice necessaria. Si possono condividere palettes e colori via email e Facebook.

COLOR GUIDE (DIC COLOR) by DIC Corporation - Free - link su AppBrain
Questa applicazione è utilissima a chi mastica il giapponese, ma nelle opzioni potete impostare la lingua inglese ed utilizzarla senza problemi.
Consente la ricerca per colore attraverso gli standard (RGB, CMYK, Munsell, DIC-Color Number, Word), e grazie alla libreria DIC COLOR è possibile riconoscere i colori ed estrapolarli dalle fotografie. Una simpatica aggiunta riguarda un archivio sulla storia dei colori (limitata a Giappone, Francia e Cina).

COLOR PAL by John Veldbloom - Free - link su AppBrain
La uso almeno una volta al giorno, è semplice, piccola e funzionale.
Si appoggia alle librerie di COLOURLovers.com per mostrarvi le nuove palettes, i colori e i pattern.
Potete salvare le palettes, aggiungerle ai preferiti e condividerle via email.

I Love Color by Kman Developments - Free - link su AppBrain
Anche questa applicazione si appoggia a COLOURLovers.com per le palettes, i colori ed i pattern; leggermente piu’ pesante dell’altra ma egualmente efficace, grazie alla possibilità di impostare il proprio background con una delle palettes proposte.

E voi avete provato una di queste app?
O avete delle altre app da segnalare?
Environmental coloring in Photoshop
L’Environmental coloring in Photoshop e’ una delle tecniche che mi piacciono di piu’; il colore di fondo e’ in grado di regalare un effetto davvero particolare fino all’accentuarsi della percezione stessa.
Chi usa spesso le actions in Photoshop sara’ gia’ abituato a certe sensazioni cromatiche, anche se crearle from scratch credo che sia l’esperienza migliore per rendere un’immagine davvero propria. Ho preso spunto per questo articolo da un post di `conzpiracy (su Surreal PSD) che non e’ nuovo a tecniche di questo genere nel suo lavoro.
A differenza del lavoro spiegato da Dean, ho voluto aggiungere alcuni effetti che meglio si adattano a questo mio meshup di immagini, realizzando cosi’ un fac-simile di immagine da copertina per un articolo di Cosplayers - che avra’ ovviamente tutta un’altra copertina, in 3D.
Ho trovato un paio di belle immagini da manipolare su deviantArt: la biondina e’ opera di Tanit Isis Stock mentre il fantastico ponte proviene da Yamianahi.
La scena da assemblare e’ molto semplice, l’effetto che voglio imprimere deve essere accentuato in ogni sua forma, portato al massimo; decisamente si puo’ sperimentare un sacco con i colori!

Il rosso acceso del corpetto e il nero intenso degli stivali sono perfetti da sistemare sui toni caldi del ponticello con i corrimano in legno chiaro. E la vegetazione di sfondo puo’ essere arricchita di colori carioca.
La prima parte del lavoro consiste nel merge delle due immagini; ho scontornato ben bene la signorina e l’ho posizionata su di un livello aggiuntivo del ponte.
Per mia abitudine maniacale creo sempre una cartella di backup con le immagini originali, sia mai che qualcosa vada storto..

Certo che vista cosi’ non e’ proprio una bella immagine..
Andiamo quindi a inserire ombreggiature, sistemare i particolari, aggiustare la prospettiva e correggere le imperfezioni delle due immagini per renderle pronte al lavoro successivo.

Gia’ molto meglio!
Ora passiamo alla nostra colorazione; spesso ci si lascia influenzare dalle tendenze del momento, c’e’ stato il boom dell’HDR e non si vedevano altro che immagini e foto in HDR; poi e’ venuta la volta dei viraggi seppia e tutti ad usare le sephia actions.
Lo stesso effetto HDR lo posso ottenere utilizzando il bilanciamento dei toni, giocando con la saturazione:

Ma quello che voglio, oltre a dare un’impressione di absolute glam, e’ il Magazine, stile utilizzato universalmente per adattare un’immagine al gusto di chi la guarda, patinando appena i toni ma accentuando l’espressivita’. Utilizzando un filtro (Photo Filter) sui diversi layer posso ottenere diversi stili.
Ho selezionato per il layer superiore (la Signorina) un tono caldo (Warmer 84) mentre ho accentuato molto i verdi sul layer di sfondo; ovviamente giocando con l’intensita’ si possono creare moltissime sfumature; addirittura sovrapponendo molti piu’ layers per lo sfondo, si puo’ ottenere un paesaggio pastello molto intenso - che andra’ poi ritoccato con il tool Sharpen per ridefinire certi dettagli che potrebbero fondersi nel colore.

Sembra quasi una foresta amazzonica!
Ma andiamo oltre: utilizzando Curves e Levels si puo’ interagire meglio con l’ambiente circostante.
Si debbono utilizzare in layers separati per ottenere risultati soddisfacenti, altrimenti il rischio e’ quello di forzare troppo l’armonia dell’immagine.

Ho applicato le distorsioni di curve e livelli in RGB, ma si potrebbero benissimo ritoccare i singoli canali dei colori per ottenere un risultato diverso, l’importante e’ sempre sperimentare.
A questo punto facciamo il botto e passiamo a qualcosa che dia veramente una sensazione di meraviglia: ho aggiunto delle bolle, simil Bokeh, semi trasparenti, le ho riempite con un colore azzurro molto chiaro, quasi rasente al bianco; ho accentuato un poco il contorno, giusto perche’ fosse visibile e ho giocato con i livelli e la saturazione per ottenere un effetto traslucido.
Ho allungato il blur su tutti i layer di sfondo ed ho usato l’action Soft Glow per dare maggiore luce; infine ho accentuato la Signorina con un ulteriore layer e utilizzato una maschera per il fading sul bianco e nero.

Come si vede e’ facile manipolare i vari livelli per ottenere piu’ armonia tra immagini sovrapposte o solo per dare risalto ad uno sfondo particolare; a seconda del ruolo che si vuol far giocare all’immagine sara’ necessario adattare i colori ed i livelli.
L’environmental coloring e’ piu’ facile a farsi che a dirsi, l’unica regola che esiste e’ quella della fantasia, inoltre Photoshop offre infinite possibilita’ soprattutto se utilizzate i task Pantone che permettono di avere gradazioni di colore pressoche’ infinite.
Se invece siete vecchia scuola e volte utilizzare il coloring a mano, non vi resta che unirvi di tavoletta grafica (io ho usato quella piccola stavolta, la Bamboo) e pizzicare i colori qua e la’.



